Di Leonardo De Angelis
In un momento storico in cui Cuba continua a pagare il prezzo di un criminale e anacronistico blocco economico imposto dagli Stati Uniti da oltre sessant’anni, la pubblicazione di “Passaggi della guerra rivoluzionaria” di Ernesto Che Guevara, con il saggio introduttivo di Nando Simeone, assume un significato che va ben oltre quello puramente editoriale.
L’opera del Che restituisce la voce diretta di uno dei protagonisti della lotta rivoluzionaria che liberò Cuba dalla dittatura di Batista e dall’asservimento agli interessi economici e politici nordamericani. Attraverso il racconto delle esperienze vissute nella Sierra Maestra, il lettore può riscoprire le ragioni profonde di una rivoluzione che ha posto al centro la dignità, la giustizia sociale, l’indipendenza nazionale e il diritto dei popoli a scegliere il proprio destino.
Oggi, a distanza di decenni da quella straordinaria esperienza, Cuba continua a difendere la propria sovranità nonostante le enormi difficoltà generate dall’embargo statunitense, una politica di aggressione economica che colpisce soprattutto la popolazione civile, limitando l’accesso a risorse, tecnologie, medicinali e strumenti indispensabili per il funzionamento dei servizi pubblici, a partire dalla sanità.
Per questo la pubblicazione del volume è strettamente collegata a una concreta iniziativa di solidarietà internazionalista. Per ogni copia acquistata, 10 euro saranno destinati al sostegno dell’Ospedale e del Policlinico di Niquero, nella provincia di Granma, territorio simbolo della Rivoluzione cubana e luogo in cui ancora oggi si affrontano con dignità le conseguenze delle difficoltà economiche imposte dall’esterno.
Si tratta di un gesto semplice ma significativo: trasformare la lettura e la conoscenza in un atto di sostegno concreto verso un popolo che da decenni resiste alle pressioni economiche e politiche della più grande potenza mondiale senza rinunciare ai principi di solidarietà, uguaglianza e giustizia sociale.
Ma l’impegno della casa editrice non si ferma qui. Nel segno di quella visione che unisce cultura e solidarietà, memoria e futuro, è stata assunta anche la decisione di donare alla Casa de la Cultura di Niquero due copie di ciascuno dei libri finora pubblicati. Un piccolo contributo alla diffusione della cultura, dello scambio tra i popoli e della conoscenza reciproca.
Perché la solidarietà non è soltanto aiuto materiale. È anche condivisione di idee, esperienze, storia e cultura. È, per dirla con uno slogan che appartiene alla migliore tradizione del movimento operaio e internazionalista, “il pane e le rose”: il sostegno concreto ai bisogni immediati e, insieme, il nutrimento della mente e della coscienza.
Acquistare “Passaggi della guerra rivoluzionaria” significa dunque compiere una scelta che unisce memoria storica e impegno presente. Significa riscoprire il pensiero e l’esempio del Che, sostenere la sanità pubblica cubana e contribuire a rafforzare quei legami di solidarietà internazionale che nessun blocco economico potrà mai spezzare.
Un libro, una storia di liberazione, un gesto concreto a favore di Cuba che resiste.


















