Presentazione a Casperia del libro sulla Palestina

Presentazione a Casperia del libro sulla Palestina

Di Valeri De Rosas

Giovedì 7 agosto Serata Sabina Palestina alla Panchovilla. Ringraziamo Nando Simeone per la presentazione del suo libro “Israele Palestina. No al genocidio si alla soluzione binazionale” edito dalla casa editrice Karl & Rosa.

Siamo soddisfatti per la buona partecipazione alla serata e per la ricchezza del dibattito. Una serata di approfondimento delle cause storiche della colonizzazione della Palestina e dell’appoggio dell’occidente al genocida movimento sionista.

A partire dall’impostazione ecosocialista abbiamo fatto il tentativo di mettere in luce, attraverso gli scritti autorevoli contenuti nel libro, una possibile uscita strategica verso una soluzione laica, democratica e mutualistica dal massacro in corso a Gaza. Soluzione possibile dopo la sconfitta dell’entità sionista. Si è cercato anche, attraverso un’analisi comparata, di capire le differenze e le possibili analogie con la metodologia del confederalismo democratico presso i popoli kurdi del nord della Siria.

Non è stata però una serata intellettuale di teorie nel mentre sul terreno si muore di bombe, di fame e di sete: nei vari interventi si è posta l’attenzione sulla legittimità e il ruolo determinante della resistenza palestinese nelle sue diverse articolazioni armate e non armate. Chi ripianta gli ulivi in un terreno che gli è stato espropriato, chi si preoccupa di organizzare le cure mediche, chi di portare acqua e di mettere su cucine da campo con il poco che rimane, chi si prende cura dei bambini e delle bambine e organizza una scuola di strada, chi si organizza nelle Brigate di resistenza armata all’IDF, sono tutte diverse ma complementari espressioni della resistenza del popolo.

Oggi la Palestina è il cuore dell’umanità che combatte contro la prepotenza e l’infamia. È anche il paradigma della guerra dei governi contro i popoli e ci indica un cammino di autorganizzazione dei bisogni collettivi dal basso, nella costruzione di un percorso di liberazione anche da questa parte del Mediterraneo.

Era presenti la fotografa e attivista Simona Ghizzoni con gli scatti del suo reportage in Palestina tra il 2010 e il 2013 di cui il ricavato della vendita è devoluto a favore delle street kitchens a Gaza.

Completavano la serata la mostra fotografica “La vittoria degli sconfitti” sulla storia della resistenza alla colonizzazione dopo la seconda intifada e il sempre presente banchetto con le selezioni della libreria “I Fiori Blu” del Pigneto.