Descrizione
“La Comune di Parigi” di Lenin è un breve saggio in cui il leader bolscevico interpreta l’esperienza della Comune del 1871 come il primo esempio storico di dittatura del proletariato. Analizzando le misure adottate dai comunardi, Lenin mette in luce i caratteri innovativi dell’autogoverno popolare e le ragioni della sua sconfitta. L’opera diventa così una riflessione strategica sul potere rivoluzionario e sul ruolo dello Stato nelle trasformazioni sociali.




